Linguaglossa (Ct)
Linguaglossa è un comune italiano di 5.462 abitanti della Città metropolitana di Catania in Sicilia e si trova sul versante nord-est dell'Etna. È uno dei comuni del Parco dell'Etna e il suo territorio si estende fino alla sommità del vulcano, comprendendo anche la vasta pineta Ragabo. Il centro abitato si trova a 550 m s.l.m., lungo la strada statale 120. Dal centro si diparte la strada Mareneve che porta verso la pineta Ragabo e verso la stazioni sciistica di Piano Provenzana a 1800 m d'altitudine (Etna nord). Da Linguaglossa passa anche la ferrovia Circumetnea.Il clima è mediterraneo, seppur influenzato dall'altitudine. Ciò determina che le estati siano mediamente più fresche rispetto alle zone costiere e che gli inverni siano più rigidi. Tra le risorse primarie del paese, accanto alla secolare attività artigianale ed agricola, il turismo ha assunto negli ultimi decenni sempre più importanza: oltre agli innumerevoli beni architettonici e artistici, infatti, il paese vanta una bellissima pineta, insostituibile meta per i turisti che amano la montagna.Linguaglossa presenta innumerevoli beni architettonici e artistici. Molte costruzioni sono in stile barocco, e come altri paesi siciliani, Linguaglossa ha un grande numero di chiese ormai patrimonio architettonico e culturale.
Linguaglossa è un comune del Parco dell'Etna. Il suo territorio presenta delle caratteristiche uniche e particolari che danno modo di conoscere e apprezzare la natura che ci circonda. La sua forma è quella di una lunga striscia che scende giù dalle pendici dell'Etna, solcata da torrenti in cui l'acqua scorre solo pochi giorni l'anno.Vallate, boschi, deserti vulcanici, crateri centrali, un susseguirsi di ambienti mozzafiato unici e peculiari, colpiscono il visitatore che non può rimanere indifferente alla natura che qui ha modo di esprimersi nelle sue forme migliori. Alberi monumentali, specie endemiche, colate laviche, grotte, si possono scoprire passeggiando nel suo territorio.Il territorio di Linguaglossa comprende anche la vasta Pineta Ragabo, un'oasi di pace, di bellezza e di luoghi incontaminati dove la natura diventa protagonista unica.Un'oasi di pace, di bellezza, di luoghi incontaminati dove la natura diventa protagonista unica; paesaggi mozzafiato, endemismi unici, alberi secolari, rendono questo luogo unico, qui il visitatore può ritrovare la sua intima unione con l'ambiente. L'area appartiene al demanio forestale di Linguaglossa, ricopre un'area non inferiore ai 2000 ettari e si estende dai 1200 ai 2000 metri circa sul livello del mare.Il visitatore percorrendo i suoi sentieri non può rimanere indifferente alla sua bellezza, al fascino che emana, al maestoso senso di grandezza naturale che si avverte attorno. Pini larici, betulle, roverelle diventano protagonisti unici di quel paradiso di verde, dove tutto acquista una nuova dimensione.
The municipality counts 5.534 inhabitants, its surface measures 5.838 hectares, and its population density counts 95 inhabitants per square kilometre. It rises over a mountain area, 550 meters above the sea-level.A renown skiing tourist center, Linguaglossa is outstanding for the rich production of wine grapes, walnuts, almonds, chestnuts, and mushrooms. The cattle breeding and the sheep and goat farms are outstanding as well, along with production of excellent typical Sicilian cheeses. The handicrafts activity boasts the production of wooden and iron objects, exposed during the annual Fair of wooden sculptures and murals, held during the months of July and August.The name Linguaglossa derives from the ancient term Linguagrossa, referring to a grossa lingua di lava (a big tongue of lava). The first inhabited center goes back to 1145 and, in time, it belonged to the noble families Crisafi, Cottone, and Patti. Afterwards, it became a possession of the Bonanno family until 1634, when the town was annexed to the Royal property and it acquired its autonomy.The most relevant monuments are the Chiesa Madre erected in 1613, that preserves a wooden choir dated 1728, and the Chiesa di S. Egidio, who is the town's patron saint, built under the Angevin dynasty; it preserves a splendid Gothic portal representing the town's emblem. Architecturally, extremely interesting are the Chiesa dei SS. Vito e Antonio of the XVII century, that has a lava stone portal, and the Chiesa di S. Francesco di Paola of the XVI century, preserving a famous marble statue of the Madonna dell'Oreto, by Gagini (1478-1536).One of Linguaglossa's noteworthy citizens was the famous sculptor Francesco Messina (1900-1996), author of two incredible sculptures: the Cavallo morente (the dying horse), situated in front of the RAI (State television) building, and the Venere (Venus), placed in the garden of the SIAE building, both in Rome.